BRUTTIA NUMISMATICA: Francesco Palma e l’opera di padre MAGNAN

di Roberto Ganganelli | Disponibile la ristampa con saggi introduttivi e di commento dell’opera "Bruttia Numismatica" compilata da un eclettico abate nella seconda metà del ‘700

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Non tutti i numismatici conoscono, anche se dovrebbero, il volume Bruttia Numismatica redatto da padre Dominique Magnan (1731-1796), colto abate francese dell’Ordine dei Minimi di san Francesco di Paola che fu storico, teologo, filosofo, antiquario, storico dell’arte, geografo, economo e artista oltre che appassionato numismatirco.

La sua Bruttia Numismatica costituisce una preziosa testimonianza della nascita degli studi numismatici, a cui Magnan contribuì con individuazioni geografiche precise dei luoghi di emissione delle monete antiche, con spiegazioni dettagliate delle effigi che riuscì a vedere, e con disegni di proprio pugno impressi nelle tavole dell’opera che diventano una fonte d’informazioni di riferimento per tutti gli studiosi e collezionisti del settore.

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La copertina della ristampa anastatica di Bruttia Numismatica con saggi introduttivi e di commento critico a cura di Francesco Palma

Questo saggio curato da Francesco Palma ripropone, oltre alla biografia di padre Magnan, l’analisi e la riproduzione anastatica della sua opera dandone una lettura critica e moderna, scevra da intenti celebrativi ma, piuttosto, focalizzata sul recupero di uno studio settecentesco che ha rischiato il definitivo oblio.

Francesco Palma, classe 1974, oltre che romanziere e poeta è cultore di numismatica da lungo tempo; laureato in Storia e specializzato in Scienze storiche, con questo volume è riuscito a ridare visibilità ad un’opera che pur con alcuni limiti di metodo – Magnan aveva un approccio “universale” al censimento delle coniazioni, e talvolta non fu in grado di distinguere monete autentiche e false, né di effettuare attribuzioni corrette – fu la prima a censire le monete coniate in epoca antica in quella che è all’incirca l’odierna Calabria.

Francesco Palma, specializzato in Scienze storiche, ha ricevuto fra gli altri riconoscimenti il Premio letterario Numismatici italiani associati nel 2019

Ricchissima di interessanti tavole, Bruttia Numismatica viene contestualizzata da Francesco Palma nella sua genesi, nella sua struttura e ovviamente nei suoi limiti di approccio e di completezza, il tutto alla luce delle conoscenze attuali e della bibliografia più aggiornata; un meritorio e accurato lavoro critico – quasi “di cesello” – che consente ai lettori di approcciare lo studio del Magnan nel modo migliore e di trasportarli, letteralmente, in quella Roma di fine Settecento così vivace per gli studi antiquari e per il collezionismo di monete.

Sfilano davanti ai nostri occhi, nelle tavole disegnate dall’eclettico Magnan, le monete di Rhegion, Kroton, Caulonia e Terina, di Petelia e delle occupazioni cartaginesi e c’è da immaginare con quale curiosità un collezionista di fine Settecento o inizio Ottocento mettesse a confronto i propri esemplari con quei disegni, in un febbrile tentativo di classificazione.

Stampato su 144 pagine in bianco e nero dalle Edizioni Clandestine (Gruppo Santelli), il saggio di Palma dedicato alla Bruttia Numismatica di padre Dominique Magnan è dunque un piccolo, prezioso volume a cavallo tra passato e presente e da inserire assolutamente in biblioteca: ha prezzo di copertina di 14,99 euro e può essere ordinato anche online.